Cuori vagabondi: Therengen avvincenti avventure - episodio 4: Il Gran Galà Mattiniero
Alla guida della GenAuto da più di un’ora, la segretaria, ormai stremata, chiede dove siano diretti e, come in tutti i grandi film di questo genere, Theregen con faccia contrariata le risponde: “Vedi che sei proprio un' oca sgualdrinella? Vestita così dove altro vuoi andare se non ad un galà”.
Dopo altre due ore di viaggio i due eroi arrivano di fronte ad una splendida reggia (ma niente in confronto alla GenResidenza estiva di Theregen).
All’entrata il magnate nota la presenza di un uomo addetto al controllo degli inviti. Ma nessun timore: la GenAuto è attrezzata di un dispositivo fabbrica-inviti che Theregen usava da giovane per imbucarsi ai matrimoni.
Si procurano quindi il biglietto ed entrano nella sala.
Subito alcuni tizi congolesi, vestiti rigorosamente di bianco, notano i due nuovi ospiti. Ovviamente ciò salta subito all’occhio di Theregen: così, trascinandosi la sciacquetta, comincia a seguire i tizi cercando accuratamente di non farsi notare.
Arrivati in una grande sala, improvvisamente si chiudono le porte alle loro spalle e i due si trovano circondati dai tre congolesi.
Scende un enorme schermo dal soffitto: il display si accende e compare un individuo con del nastro adesivo a forma di X in fronte: è Tizio X.
“Salute Theregen, sicuramente ti ricorderai di me… Sono anni che ti aspetto per attuare la mia vendetta e piazzare finalmente sul mercato i miei mestoli bucati!
Quing, Quong, Quang, liberatevene!” detto questo il televisore scompare e i tre tizi estraggono le loro pistole.
Theregen velocemente fa lo stesso, ma appena preme il grilletto l’unica cosa ad uscire è un misero spruzzo d’acqua, scatenando l’ilarità dei tre energumeni.
Dopo un iniziale imbarazzo, lancia la pistola contro la vetrata della sala. Seguito dalla segretaria si lancia dalla finestra, riuscendo a fuggire dagli sgherri di Tizio X, in preda ancora alle risate.
Raggiunta la GenAuto, i due si allontanano dalla reggia sani e salvi.
Theregen sa cosa deve fare: per prima cosa dovrà prendere una vera pistola e poi potranno dirigersi al porto. Nel video ha infatti intravisto dei gabbiani volare dietro al suo nemico. Ma soprattutto, ciò che lo convince ancora di più sulla sua prossima destinazione è il cappello che indossava Tizio X: tipico copricapo da riccone su uno yacht.
Unica altra possibile interpretazione è che Tizio X non si trovi in mare su una barca, ma magari a una festa in maschera davanti alla discarica…
Commenti
Posta un commento